Quanto costa montare un condizionatore a Roma

quanto costa montare un condizionatore a roma

Roma è una città che d’estate diventa rovente dal punto di vista climatico. Si può tranquillamente arrivare a 35 gradi con notti afose e umide che rendono difficile il sonno. I condizionatori da un po’ di anni a questa parte stanno salvando la vita dei romani.

Se si dispone di un terrazzo possiamo montare il motore esternamente e collegarlo allo split interno. E’ un’operazione che va fatta da un professionista certificato in possesso di patentino F-GAS. Ma quanto costa montare un condizionatore? Ci siamo fatti aiutare da questa ditta che esegue installazioni di condizionatori a Roma.

Il prezzo di un montaggio classico, ovvero motore da un lato e split interno dall’ altro costa 200 euro + iva + le staffe di supporto del motore. In questo caso abbiamo risolto, dobbiamo soltanto preoccuparci di comprare il condizionatore prima.

Come possono fare coloro che non hanno il balcone a Roma? Potrebbero fissare il motore sulla facciata esterna se il condominio lo permette e se non ci sono vincoli paesaggistici o architettonici. Purtroppo per coloro che si trovano in centro storico la cosa è piu’ difficile, non è possibile mettere il motore sulla facciata per ovvi motivi.

In questo caso la soluzione è quella di acquistare un condizionatore portatile, ma le performance sono minori rispetto ad uno fisso. Il motivo è chiaro, il motore è piu’ piccolo ed è interno. Ce la caviamo con 400-500 euro e non c’è bisogno di montaggio, dobbiamo avere l’accortezza di praticare un foro sulla finestra per collegare il tubo di scarico dell’ aria calda.

Che caratteristiche deve avere un condizionatore per la nostra casa? Che tipo di modello scegliere?

Monoslit o mulisplit

I condizionatori d’aria monosplit sono generalmente considerati i più efficaci tra tutti i tipi di condizionatori domestici. Sono costituiti da due unità, una delle quali è installata all’esterno della casa, l’altra all’interno.

In generale, le unità di condizionamento del sistema split tendono ad essere più silenziose, più potenti e più efficienti delle alternative portatili. Sono ideali per chiunque cerchi di raffreddare stanze più grandi o anche un’intera residenza.

I condizionatori d’aria monosplit tendono anche a includere funzionalità aggiuntive come WiFi integrato e sensori di movimento, che aumentano rispettivamente la qualità dell’aria e l’efficienza.

È importante che il sistema split sia installato da un professionista, quindi considera questi costi nel tuo budget prima di effettuare un acquisto. Come tali, è probabile che siano adatti solo per i proprietari di case.

I sistemi multisplit, dual o trial, hanno un solo motore che comanda piú split interni. Sono ideali per chi deve climatizzare stanze o ambienti diversi separati tra loro. Ogni split può funzionare in maniera indipendente dagli altri.

Capacità ed efficienza

La capacità di condizionamento dell’aria è misurata in British Thermal Unit (BTU) e la potenza di uscita è misurata in kW. L’efficienza viene indicata anche da un altro indice:

  • EER in raffreddamento
  • COP in riscaldamento

Piu’ sono alti questi valori e piu’ efficiente è il condizionatore.

Come regola generale, un condizionatore d’aria necessita di almeno 80 watt di potenza per metro quadrato nella stanza.

I condizionatori d’aria a ciclo inverso utilizzano due valori di kW: il primo per la capacità di raffreddamento (EER o SEER) e il secondo per il riscaldamento (COP o SCOP).
L’efficienza è stabilita determinando il rapporto tra potenza assorbita e capacità di raffreddamento e riscaldamento.

Dimensionamento del condizionatore

La scelta del condizionatore d’aria dipenderà dalle dimensioni dello spazio che si desidera raffreddare o riscaldare. Un’unità autonoma è in genere sufficiente per raffreddare una o due stanze con una grandezza compresa tra 30 e 40 mq per un 12.000 BTU e tra 15 e 30 mq per un 9000 BTU. Attenzione però, come abbiamo detto prima dipende anche dai parametri EER e COP.

Consumo

un condizionatore è un elettrodomestico che assorbe molta corrente elettrica. All’ avvio potrebbero volerci anche 1000 watt per il suo funzionamento, che, al momento di assestarsi assorbirà circa 400-500 watt. Dipende dalla temperatura impostata desiderata e da quanto è caldo ed ampio l’ambiente.

Marche da scegliere

Daikin è leader del settore, molto buone anche le altre giapponesi di Fujitsu e Mitsubishi. A seguire le coreane Samsung e LG ed una miriade di marche cinesi.

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